Giacomo Zanon

Giacomo Zanon

Italian man, born in 1999, language student, martial artist, music addict and - above all - insatiable CINEPHILE.

Favorite films

  • 2001: A Space Odyssey
  • Mulholland Drive
  • Persona
  • Vive L'Amour

Recent activity

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  • Pearl Harbor

    ½

  • The Night of the Hunter

    ★★★★★

  • Mektoub, My Love: Canto Uno

    ★★★★★

  • Liberté

    ★★★★½

Recent reviews

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  • Pearl Harbor

    Pearl Harbor

    Raramente ho visto film così disastrosi: ennesima conferma del fatto che Michael Bay non dovrebbe più avvicinarsi ad un set cinematografico. Tutto sbagliato: attori pessimi, regia da mal di testa, fotografia patinata da far spavento, sceneggiatura inconcepibile. Irritante, noioso, fastidioso, retorico, ingenuo; un film che personalmente odio come pochi. Ancora ho gli incubi la notte...

  • The Night of the Hunter

    The Night of the Hunter

    ★★★★★

    Vabbè, praticamente perfetto. Un geniale e riuscitissimo ibrido tra noir, fiaba nera, crime thriller e dramma di formazione. Regia magistrale e una delle più belle fotografie mai viste: un film unico nello stile, che attinge dai noir degli anni '40, dall'impressionismo tedesco e dal dramma americano di quegli anni '50. Travolgente e intelligente come pochi, un capolavoro vero, purtroppo unica regia di Laughton, che può contare su un montaggio straordinario, una colonna sonora bellissima e un lieto fine mai così amaro. E poi, ROBERT MITCHUM, che recitazione e che personaggio, monumentale!

Popular reviews

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  • Mektoub, My Love: Canto Uno

    Mektoub, My Love: Canto Uno

    ★★★★★

    Capolavoro assoluto! Dopo il meraviglioso "La vie d'Adele", Kechiche torna a raccontare la giovinezza e l'amore in maniera unica. Un film fatto di corpi e gesti, un meraviglioso inno alla libertà e alla giovane età. Regia straordinaria e avvolgente, sceneggiatura finissima e fotografia splendida regalano alla spettatore un'esperienza travolgente come mai. Un film che risulta perfino commovente per come rappresenta la vita, in maniera energica e sincera. Indimenticabili le sequenze della discoteca e della nascita delle pecorelle, in un certo senso complementari. Eccezionale, uno dei film chiave degli anni 2010!
    Ps. Ophélie Bau Dea totale!

  • Liberté

    Liberté

    CLAMOROSO! Il potere, la libertà, il corpo, il sesso, il voyeurismo secondo Albert Serra. Un film che - ricordando perfino il "Salò" di Pasolini - ha il grande pregio di non spettacolarizzare niente, ma riesce a fare un discorso completo e profondissimo su temi interessantissimi. Una regia straordinaria - fatta di riprese statiche, dai bellissimi campi lunghi ai dettagli mozzafiato - attori ottimi e un comparto tecnico impeccabile. Un'esperienza più unica che rara, un'opera anti-commerciale personale e potentissima.