Roma

Roma ★★★★★

Ovvero uno dei migliori film dello scorso decennio. Vorrei poter ritornare al giorno in cui ho potuto godere di questa esperienza per la prima volta al cinema. E c’ero solo io, completamente isolato a sentire ogni passo, ogni traccia di brezza fra i capelli, i respiri e gli affanni. Ad ammirare un bianco e nero granuloso, impostato in modo tale da comunicarci molto altro oltre la superficie e oltre il contesto storico rappresentato. Alfonso Cuarón distende i suoi orizzonti, ritorna alla sua terra natia, tiene conto di un formato panoramico totalizzante e che possa mettere in luce una straordinaria quotidianità, e il resto può essere tranquillamente considerato già immacolato. Così come in Silence di Martin Scorsese, la colonna sonora non deve più giocare un ruolo di fondamentale importanza, col fine di impreziosire la narrazione: ci serve il dialogo trattenuto e poi rilasciato con grande forza d’animo, ci serve una Cleo (meravigliosa Yalitza Aparicio) seriamente attaccata al suo rinnovato nucleo familiare, e bisogna prelevare ogni fotogramma dal quadro complessivo per assaporarne la genuinità e la consistenza, l’attimo irripetibile e le performance senza filtri applicati. Una finestra su un mondo in tumulto, su una realtà che vorrebbe scuotere l’animo della protagonista, ma la dimensione umana messa in esame risulta molto più resistente di un paese controllato dai paramilitari. Magistrale, lo rivedrei in loop se fosse per me.