• Rebels of the Neon God

    Rebels of the Neon God

    ★★★★★

    This review may contain spoilers. I can handle the truth.

    Le strade impetuose invadono lo spazio intimo delle soglie casalinghe, la frenesia opulenta schiaccia l'individuo a se dimenticandolo tra la massa inglobante e rigurgitante allo stesso tempo, in un ciclo di vuotezza che perpetuamente viene svuotata e tutto ciò porta a una perdita dei sensi delle concezioni ataviche, l'idea del patriarca trainante si sta indebolendo col tempo, e la voglia di rinunciare al decoro genealogico è imperante.
    I ragazzi sono dispersi e disorientati come le loro moto in matassa riposte…

  • Move the Grave

    Move the Grave

    ★★★½

    Il film prende subito forma, il prologo funziona, e la presentazione della sorella maggiore cnetra subito la narrativa del film.
    Una donna emancipata che da sola accudisce il suo immaneggiabile figlio, vivace e prepotente.

    Essendo un film corale è di primaria importanza collocare ogni figura predominante, le scene in macchina solitsmente usate per fare da passaggio da una scena all'altra o per aggiungere dettagli ornamentali alla storia sono qui invece un perno fondamentale dove i dialoghi che avvengono all'interno ci…

  • Stop

    Stop

    Interdetto, del tutto.
    Credo Kim ki duk assieme a Tsai Ming liang sia l'esponente più importante del cinema contemplativo e minimalista, e dunque uno dei registi più innovativi e originali degli ultimi decenni cinematografici.
    Come fa un regista così grande e affermato a proporre come opera compiuta un film come "stop".

    Irriconoscibile in questo suo ridicolizzarsi dietro la macchina da presa.
    Gli ambienti sono anonimi e spogli, in particolare all'inizio dove i campi sono tutti pressoché per metà bruciati; dunque…

  • Duel

    Duel

    ★★★★

    This review may contain spoilers. I can handle the truth.

    Contestualizziamo un attimo: Prima opera diretta da Spielberg con una parvenza di budget, diretta con il pepe ar culo e nel giro di un mese circa, una sceneggiatura abbozzata ed è dio madonna il primo progetto responsabile di Spielberg... il primissimo in assoluto.
    Ora date le circostanze ditemi se non sono legittimato a definire tale essere un genio del mezzo.
    Giusto per fare un elenco:
    L'introduzione è maestosa, Spielberg dimostra fin da subito una gestione della regia impeccabile, sfruttando la…

  • Squid Game

    Squid Game

    This review may contain spoilers. I can handle the truth.

    Quando ci si addentra nell'universo di squid game tutto ci appare ammaliante, tutto sembra fatto bene, non ci sono spigoli fastidiosi; sembra di ritrovarsi dinanzi ad un opera giunonica e di una bellezza che risalta immediatamente all'occhio.
    Scevro da clichè ci presenta tutto quello che ci serve subito senza propinarci giri di parole tediosi e riempitivi, arrivando al sodo quando serve; già nella prima puntata ci viene presentato l'indispensabile così da non puntare sulle dietrologie o illazioni narratologiche che lo…

  • 5 Is the Perfect Number

    5 Is the Perfect Number

    ★★★½

    This review may contain spoilers. I can handle the truth.

    Le prime impressioni recepite fin dal prologo sono state una fotografia troppo patinata e molto scolastica, almeno le prime scene le ho trovate scialbe tutte o la maggior parte con il medesimo contrasto di luci blu/giallo - caldo/freddo; visto la marcata matrice fumettistica essa poteva venir sfruttata molto meglio per dar vita a riquadri più pittoreschi quasi da tavola (del fumetto); o come optò Rodriguez con Sin City, essendo entrambi dei noir, sfruttare il bianco e il nero anche estremizzando…

  • Spider-Man

    Spider-Man

    ★★★½

    Una graziosa pellicola all'insegna dello squallore più totale ma solo per certi versi.

    La costruzione della storia è limpida al contempo maestosa; il racconto malgrado sia avventato e senza interruzioni non perde di pathos, ogni scena viene ben valorizzata dalla musica, perno gigantesco di questo film, purtroppo tanto di questo pathos si perde nelle scene in campo largo agevolate dalla CGI, una CGI purtroppo decadente ad oggi... la cosa più irritante sono i movimenti rigidi e Raimi, a mio parere,…

  • Mean Streets

    Mean Streets

    ★★★★

    Qui c'è poco da cincischiare o discutere questo è un film che a segnato il cinema a venire, e parlo di tutto il cinema... tutto quanto.
    Scorsese per me è un regista che può non piacere, per quanto mi riguarda io riesco a trovare nelle sue pellicole decine di difetti o elementi deboli; ma nonostante ciò, nonostante io non sopporto nemmeno più di tanto il genere che Scorsese tratta non si può non considerare quanto il suo occhio e la…

  • A Classic Horror Story

    A Classic Horror Story

    ★★★½

    Olè finalmente si può analizzare un film horror Italiano che ha qualcosa da dire, che ha un identità ben precisa e che porca puttana si distingue da qualsiasi altra produzione nostrana e che difficilmente ho visto oltreoceano.
    Ammetto clementemente e con tutta la mia modestia che il De Feo di "the nest" mi aveva fornito un ottimo sonnifero; di fatti appena a 30 minuti dall'inizio chiusi gli occhi dalla lentezza banale che stavo guardando.
    Ma oggi parliamo di un nuovo…

  • The 400 Blows

    The 400 Blows

    ★★★★★

    Il viaggio di un ragazzo alla ricerca della sua dimensione, ma che non vien alto che fatto ridimensionare per questa sua sfrontata ricerca.
    Ricerca frenetica che avviene nella caotica Parigi, una metropoli che disorienta che ti priva di figure di riferimento, la gente passa per le strade e appena una di esse ti da le sue attenzione c'è già pronta tant'altra gentaglia a rubare quella tua attenzione ricevuta per un breve attimo e intensamente desiderata per poi sfumare labile nella…

  • Songs My Brothers Taught Me

    Songs My Brothers Taught Me

    ★★★½

    Il film nonostante sia prodotto e girato in America credo rientri nei nostri canoni, come abbiamo valutato cinema dell'est Europa seppur occidentale, credo che anche SMBTM sia una valida eccezione che conferma la regola.
    Il film non ha nulla a che vedere con il cinema "americano" e non sto parlando solo di Hollywood ma quello della Zhao è un cinema che si discosta anche dal genere indipendente tipico degli USA.
    Non parla di città industrializzate nel degrado più totale e…

  • Nahid

    Nahid

    La fotografia di Nahid molto desaturata, priva di colori, appiattisce la messa in scena in generale del film.
    L'ambientazione pare ricoperta da una foschia che ingrigisce tutto, ciò non aiuta con la pesantezza del film che ha già nell'interazioni dei personaggi e negli eventi poco d'impatto; i dialoghi gli ho trovato sconclusionati e per niente incisivi, la situazione ha una parvenza di drammaticità per via, al di là della situazione già di per se drammatica, della interpretazione costantemente in toni…