Suspiria

Suspiria ★★★★

Ho finalmente recuperato il film di Luca Guadagnino. Mi aspettavo un remake e invece è un'altra storia che del "Suspiria" di Dario Argento conserva titolo, soggetto e poco altro. Il regista estende narrazione, ambientazione e personaggi mantenendo solo qualcosa dell'originale e di fatto realizzando un altro film che mi ha coinvolto per tutta la sua lunga durata e mi ha lasciato perplessa solo nell'ultima parte, quando si scatena il Sabba delle streghe in un crescendo visionario eccessivo, megalomane e a tratti ridicolo. Una caduta di stile per un film che mantiene alta l'attenzione con risvolti narrativi interessanti, un'estetica straordinaria e coerente con la storia e scene ben dirette e girate, come quelle di danza, per citarne qualcuna. Tilda Swinton personaggio focale del film con ben tre ruoli: eccelle in tutti, ma l'unico per me memorabile è quando compare con la sua imponente e singolare fisicità che tutti conosciamo e apprezziamo da sempre. Dakota Johnson recita in sottrazione, sorprende e lascia il segno in un ruolo sicuramente importante per il suo percorso artistico. Un ottimo film anche se non ha la stessa tensione sottotraccia che è stata l'anima del capolavoro originale, di cui rappresenta più che altro un omaggio, come ha dichiarato Luca Guadagnino.